Descrizione
«Carissimo Amico, io sono qui ancora, come vedete […] Il progetto era di andare a Portici domenica, ma credo che dovremo rimandare […] Aspetto con ansia il volume e vi ringrazio degli avvisi, che cercherò di diffondere […]»
Intellettuale eclettico e romanziere, fermamente radicato nell’ambiente letterario partenopeo, godette presso i contemporanei di una certa eco, specie nelle vesti di erudito e di teorico dell’umorismo. Nella rassegna di narratori umoristi tracciata da Luigi Pirandello, il nome di Villari figura accanto a quelli ben più noti di Adolfo Albertazzi e di Alfredo Panzini.
Approfondimenti:
Ilaria Muoio, «L’opposta faccia di ciascuna cosa»: Luigi Antonio Villari umorista. Tra Capuana e Pirandello. In: Il comico. Teorie, forme, rappresentazioni, (a cura di Maria Cristina Cabani, Marina Foschi Albert, Mauro Tulli). Pisa, PUP, 2019, pp. 139-148
Luigi Antonio Villari (Napoli, 1866-1923) Critico letterario e scrittore. Direttore della Rassegna napoletana e membro di varie accademie. È stato autore di saggi, novelle e note di viaggi, ma, soprattutto uno scrittore umorista. Nel corso della sua attività, ha pubblicato «… opuscoli e volumi, senza curarsi dello scarso rumore con cui sono accolti». Ha intessuto rapporti amicali ed epistolari con i maggiori esponenti del mondo letterario del suo tempo: Alberto Cantoni, Antonio Fogazzaro, Benedetto Croce, Bonaventura Zumbini, Luigi Capuana, Luigi Pirandello, Salvatore Farina… Visse a Portici (Napoli), dove la sua dimora fu un importante cenacolo letterario.
Scrisse numerose pubblicazioni, tra le quali: Viaggio di due asini. Firenze, Collini, 1887; Storielle dello zoppo. Pitigliano, Paggi, 1898; Humour classico e moderno. In: «Vita nuova» 9-10 (1899); Memorie di Oliviero Oliverio scritte da lui. (Il Mutamondo e altri schizzi), Catania, Giannotta, 1900; Cari volti svaniti: umoristi e umorismo. Prato, Tip. Vestri, 1904; L’umorismo negl’Italiani. Salerno, Stab. tip. Fratelli Jovane, 1912; Storia di Autografi. Sarno, Tip. Fischetti, 1914.
Angelo Borzelli [Napoli 1863– ivi dopo il 1925] – Scrittore e giornalista. Fu professore di Lettere nella scuola tecnica S. Rosa di Napoli e collaborò alla Napoli Nobilissima. Fu autore di numerose pubblicazioni in ambito letterario e artistico. Con Fausto Nicolini curò L’Epistolario di Giambattista Marino (Bari, Laterza, 1911-12)