Descrizione
Prima edizione di questo imponente trattato in cui l’a. affronta argomenti di scienza, medicina, filosofia e teologia, “la prima grande opera di filosofia generale ad essere scritta e pubblicata da un ebreo professante in una lingua secolare, e destinata fin dall’inizio a raggiungere un vasto pubblico europeo”. Si professava nemico dichiarato della Cabala e del falso profeta Sabbatai Zevi, di cui suo fratello era seguace.
Fernando[Isaac] Cardoso [Troncoso 1603(04)-Verona 1683] Nacque da una famiglia di cripto-ebrei neocristiani a Trancoso, in Portogallo, studiò medicina, filosofia e scienze naturali a Salamanca, si trasferì a Valladolid nel 1632, poi a Madrid. Tra le opere che pubblicò in Spagna, c’è anche un trattato sul Vesuvio. Divenne medico alla corte di Filippo IV. Nel 1648, la sua doppia vita si rivelò insopportabile, anche per sfuggire all’Inquisizione, lasciò Madrid e raggiunse Venezia con il fratello Miguel, dove si unì alla comunità sefardita come ebreo professante. I due fratelli riadottarono l’ebraismo e cambiarono i loro nomi in Isaac e Abraham. Morì a Verona, riconosciuto e stimato dalle comunità ebraiche e cristiane.